Buco nello stomaco – Acrilico su tela, 70×100 cm
C’è un cielo che non guarda, e un petto che non contiene.
Questo dipinto nasce da quel punto esatto in cui la tristezza non ha più nome, dove l’ansia si fa nebbia e la confusione diventa peso.
Le nuvole non stanno solo in alto: a volte scendono, si infilano negli occhi e si allargano nel petto, finché qualcosa dentro si spezza e si apre. Quel buco nero è reale non si vede, ma si sente. È la forma che prende il dolore quando non sai più come chiamarlo. Quando non sai più se sei tu, o solo ciò che resta.